Moltissimi dei numerosi casolari e fattorie contadine che arricchiscono le colline toscane sono stati sapientemente ristrutturati e oggi vengono utilizzati come sedi di elegantissimi hotel o come sede di rinomate fattorie produttrici di vini toscani DOC ed olio extra vergine di oliva. Altri sono stati trasformati in suntuose ville di lusso che offrono al turista panorami veramente spettacolari ed ambienti veramente eleganti e suggestivi.
Anche numerose case coloniche, un tempo abitate da famiglie di contadini, sono oggi trasformate in affascinanti e lussuose ville con piscina privata ed accolgono i turisti più esigenti, che possono trascorrere le loro vacanze in luoghi veramente particolari.
Nella campagna toscana si trovano numerose antiche case coloniche, un tempo dimora di famiglie contadine, che i proprietari hanno oggi ristrutturato e trasformato in eleganti e lussuose ville con piscina privata.
L'affitto di una villa con piscina privata in Toscana significa poter trascorrere una vacanza in pieno relax e nella più completa privacy.
Una villa in affitto con piscina in Toscana significa trascorrere una tranquilla vacanza con la possibilità di gite giornaliere nelle città d`arte toscane quali Firenze, Siena, Pisa, Lucca, Arezzo, San Gimignano, Volterra, Cortona...
Affittare una villa privata con piscina in Toscana permette al turista di trascorrere giornate ai bordi di una piscina ad abbronzarsi al sole e potersi recare la sera in un vicino ristorante per gustare la tipica cucina toscana sorseggiando un bicchiere del famosissimo Vino Chianti.
Città dai mille volti e di un fascino intrigante e discreto che si scopre e si apprezza via via che la si conosce meglio. Lucca dalle superbe Mura cinquecentesche che la circondano e la proteggono, suggestivo luogo di passeggio tra alberi e baluardi erbosi. Lucca dal pacifico fiume che la guarda poco distante, offrendo indimenticabili itinerari dove ritemprare il corpo e la mente. Lucca, città di grandi artisti, di immortali compositori come Boccherini, Catalani e Puccini. Lucca dalle vetrine che mostrano la continuità di un`attività mercantile fiorita in epoca lontana e mai dimenticata; dalle vie del centro dove la tradizione si rinnova ogni giorno, offrendo una varietà di prodotti dell`artigianato, dell`eno-gastronomia e della cultura locale; dal suo mercato dell`antiquariato, nel terzo week end del mese, uno dei più antichi e importanti della Toscana. Lucca con i suoi monumenti, le sue piazze, le sue fontane, i suoi musei; con la tranquillità del suo centro storico in gran parte dedicato ai pedoni; con il suo Teatro del Giglio e le sue pregevoli stagioni liriche, di prosa, di musica sinfonica e dì danza; con i suoi grandi eventi culturali come la Rassegna dei Comics e il Summer Festival, le sue tradizioni come la Processione della Santa Croce nel settembre lucchese o il Mercato dei Fiori di Santa Zita, nel mese di Aprile; con la certezza di poterla attraversare ad ogni ora senza problemi di sicurezza. Una città che offre al turista attrattive storiche e naturalistiche di grandissimo rilievo, facilmente raggiungibile con autostrade e ferrovie, con un grande aeroporto a pochi chilometri. Una città dove sostare per trovare riposo e gradevoli possibilità di escursioni nelle località limitrofe .... (Apt Lucca)
Lucca è una città della Toscana settentrionale. Posta in posizione strategica, Lucca si trova al centro di una piana a pochi minuti dalle spiagge versiliesi e circondata dalle Alpi Apuane e dagli Appennini. Da Lucca sono inoltre facilmente raggiungibili altre importanti città toscane, quali Pisa e Firenze, da cui dista meno di un’ora d`auto.
Storia di Lucca
Dapprima insediamento ligure e quindi etrusco, nel 180 a.C. Lucca divenne una colonia romana. A seguito della caduta dell`Impero Romano, la città fu conquistata dai Goti e nel corso del VI secolo divenne la capitale del Ducato longobardo di Tuscia. Al caduta di quest`ultimo, divenne sede del Marchesato di Toscana.
Nel 1119 Lucca si costituì come libero comune, per poi trasformarsi in una Podesteria, in cui il potere era retto dai rappresentanti della nuova classe dei mercanti, che stava cominciando a svilupparsi in quel periodo. Accanto all`industria della seta, si sviluppò anche un`intensa attività bancaria, grazie alla quale Lucca divenne un importante centro economico a livello europeo.
Nello stesso periodo, essendo attraversata dalla via Francigena, Lucca divenne una tappa fondamentale del pellegrinaggio che portava i cristiani dell`Europa settentrionale a Roma.
Coinvolta nelle guerre tra Pisa e Firenze e nella lotta tra Guelfi e Ghibellini, e dominata per qualche tempo da Uguccione della Faggiuola, da Castruccio Castracani e dalla famiglia Guinigi, Lucca divenne una repubblica nel 1430 e mantenne la propria indipendenza fino al 1799.
Nel 1805 Napoleone, su richiesta del senato di Lucca, costituì il Principato di Lucca e Piombino, assegnandolo alla sorella Elisa e al marito di lei, Felice Baciocchi.
Con il Congresso di Vienna e la Restaurazione fu creato il Ducato di Lucca, attribuito ai Borboni di Parma. A Maria Luisa di Borbone succedette il figlio, Carlo Ludovico (1824), che regnò fino al 1847, quando il ducato entrò a far parte del Granducato di Toscana.
Nel 1860 Lucca e il Granducato di Toscana furono annessi al Regno d`Italia.
Lucca è famosa in tutto il mondo per la sua cinta muraria, eretta tra il 1504 ed il 1645. Importante esempio di architettura militare, le mura, che non sono mai state utilizzate in passato per scopi difensivi, sono state trasformate in una piacevole passeggiata intorno alla città.
Lucca è stata soprannominata la città dalle cento chiese grazie ai numerosi edifici di culto racchiusi all`interno delle sue mura. Tra di essi spiccano il Duomo di San Martino, la chiesa dei Santi Giovanni e Reparata, San Michele in Foro e San Frediano.
Famosissima è poi Via Fillungo, sulla quale si affacciano edifici medievali. La via sbocca in Piazza dell`Anfiteatro, oggi Piazza del Mercato, dove un tempo sorgeva un antico anfiteatro romano.
Meritano una visita anche la Torre Guinigi, un tempo dimora di Paolo Guinigi, signore di Lucca dal 1400 al 1430, e il Teatro del Giglio.
Gli appassionati di fumetti non possono non visitare il Museo Nazionale del Fumetto.
Ultima tra le cinte murarie che hanno difeso Lucca, le attuali Mura Urbane perimetrano il centro storico della città con un percorso ininterrotto di 4200 metri. Si comincia a parlare della necessità di una nuova cerchia murata agli inizi del `500 anche a causa delle mire espansionistiche dei Medici che intendevano fare di Firenze una capitale a dimensione regionale piegando con la forza le ultime indipendenze cittadine. Molti gli architetti militari che si sono succeduti alla progettazione e alla realizzazione di quest`opera che giunge ai nostri giorni praticamente integra. Il primo ad essere contattato fu il Capitano Jacopo Seghizzì, detto Frate da Modena, che dal 1544 a! 1546 iniziò la costruzione dei primi due bastioni terrapienati, La Libertà e San Civitali e il milanese Alessandro Resta, autore della Porta San Pietro che realizzò nel 1566. Nel 1589 il progetto presentato da uno dei massimi esperti in campo militare, Alessandro Farnese, Governatore della Fiandra, venne approvato dall`Offizio: si trattava di costruire undici baluardi con spigoli squadrati rafforzando tutto ii sistema difensivo della città. Una modifica successiva dell`ingegnere Ginese Bresciani, alle dipendenze di Alessandro Farnese, arrotondò gli angoli dei baluardi prevedendo anche l`apertura di "sortite" sui fianchi dei baluardi anziché sulle cortine. Giunto in età troppo avanzata, Bresciani lasciò il posto all`urbinate Pietro Vagnarelli che lavorò alla realizzazione delle mura per ben quattordici anni costruendo i baluardi di San Pietro e San Regolo, completando Santa Croce, la Libertà, San Colombano e San Paoiino. Seguirono ancora una serie di consulenze di svariati architetti e infine Paolo Lipparelli, dal 1645 al 1650 terminò le costruzioni delle fortificazioni esterne completando l`opera di costruzione delle mura cittadine. Dodici cortine, dieci baluardi ed una piattaforma, quella di S. Frediano, caratterizzano questa opera ingegneristica di grande effetto; alte oltre 10 metri e larghe alla base fino a 30 metri, le Mura erano difese, fino al 1799, da 126 cannoni che furono sottratti dagli Austriaci durante la loro ritirata. Sui baluardi sono ancora presenti le casermette, un tempo destinate al ricovero dei soldati ed oggi sedi di attività culturali e associative. Tre le porte "storiche" delle Mura: San Pietro, Santa Maria e San Donato, mentre Porta Elisa venne fatta realizzare da Elisa Baciocchi nei primi dell`800. Novecentesche invece la Porta Vittorio Emanuele (Sant`Anna) e la più piccola Porta S. Jacopo destinate a smaltire i maggiori flussi di traffico. Mai chiamate a difendere la città, se non una volta dalle furie de! Serchio che venne fermato dalle porte opportunamente tamponate, nell`800 divennero ufficialmente luogo di passeggio e di intrattenimento, grazie anche alla doppia fila di alberi che ancora oggi si possono ammirare. Le Mura Urbane, oggi interdette al traffico dei veicoli, costituiscono una delle più suggestive passeggiate panoramiche: si possono infatti ammirare da un lato le bellezze architettoniche della città mentre, oltre, lo sguardo spazia, al di là dell`immediata periferia, verso le colline del territorio comunale e dei comuni limitrofi ... (Apt Lucca)
Della presenza dei romani a Lucca, iniziata intorno al 180 a.c. che ha visto la città trasformarsi da "castrum" a Municipio con diritto di battere moneta, resta, tra le poche vestigia, ancora visibili, questa originale piazza che evidenzia la sua antica origine di Anfiteatro. Costruito all`inizio del II secolo d.C. fuori dalle mura urbane, capace di contenere fino a 10.000 spettatori, questo pregevole luogo di spettacoli aveva due ordini di arcate ornate di marmi e colonne. Trasformato in fortezza durante l`assedio bizantino, spogliato dei marmi e delle colonne che lo impreziosivano, vi furono ricavate in epoca medioevale delle abitazioni civili mentre l`arena si frazionò in tanti piccoli orti per usi domestici. Nei secoli vi trovò collocazione sia un carcere che un magazzino del sale e nei primi dell`Ottocento i pubblici macelli. Fu grazie a Carlo Ludovico che commissionò al celebre architetto Lorenzo Nottolini il suo recupero, che Piazza Anfiteatro ha assunto l`aspetto attuale, evidenziando quell`ellisse perfetto che la caratterizza in una suggestione di pieni e di vuoti sottolineato dall`andamento discontinuo delle case, dalle quattro porte e da quell`ampio spazio della piazza che ha nella volta del cielo un`ideale copertura. Mercato ortofrutticolo per molti decenni, oggi ospita in occasione di S. Zita il 27 aprile, il mercato dei fiori e nelle festività natalizie un mercato di prodotti tipici e artigianali mentre, sporadicamente, è teatro di eventi musicali di rilevanza internazionale ... (Apt Lucca)
Segno della grandezza dì una delle più famose famiglie lucchesi, la Torre Guinigi si erge maestosa nei suoi 44,25 metri col suo insolito pennacchio di lecci secolari sormontante la sommità. Adiacente all`ononimo palazzo appartenuto a Michele, Francesco e Nicolao Guinigi, la torre, unica testimonianza delle oltre 250 torri che arricchivano la città in epoca medioevale, completa degnamente la suggestione di quella via S. Andrea che sembra aver mantenuto il fascino dell`atmosfera medioevale forse grazie ai colori caldi del mattone e della pietra che caratterizza i suoi palazzi. 230 gradini separano la base dal giardino pensile dove 7 lecci ricordano la grandezza, la forza e la immortalità di un casato che ha fatto, specie con la figura di Paolo Guinigi, Signore di Lucca nel primo trentennio del XV secolo, grande la città in un`epoca nella quale il commercio e il denaro sembravano contare più della potenza delle armi. Il panorama da quell`altezza è sicuramente affascinante: in lontanza le colline sembrano circondare una miriade di tetti rossi intramezzati da ariose piazze che evidenziano la bellezza delle chiese di S. Martino e S. Michele, mentre ad est occhieggia la Villa Guinigi, residenza suburbana di quella potente famiglia di mercanti di seta e banchieri, allora fuori dalle mura medioevali ... (Apt Lucca)
Via Fillungo
La strada principale del centro storico di Lucca, in cui si trovano i negozi più eleganti e alla moda, è fiancheggiata da antiche case-torri e dalle dimore dei nobili, risalenti al XV e XVI secolo.
Tra queste si ricordano Palazzo Cenami, costruito nel primo `500 ad opera di Nicolao Civitali, e Casa Barletti-Baroni, che invece risale al XIII secolo.
In via Fillungo si incontrano anche la chiesa di San Cristoforo e la basilica di San Frediano.
La chiesa di San Cristoforo è un edificio del XII secolo ricostruito su una struttura risalente al secolo precedente. Interessante è la facciata, che presenta un portale gotico e che fu realizzata da Guidetto da Como, come molti altri monumenti presenti a Lucca. Il rosone centrale risale invece al XIV secolo. Dopo una serie di lavori di restauro eseguiti negli anni 1939-1940 la chiesa è divenuta sacrario dei caduti in guerra.
I lavori per la costruzione della basilica di San Frediano iniziarono nel 1112 e l`edificio fu consacrato nel 1147. Scavi archeologici hanno confermato che la chiesa fu costruita nello stesso luogo in cui la stesso San Frediano, allora Vescovo di Lucca, fece erigere un edificio religioso nel VI secolo.
Particolarmente interessante è la facciata, divisa in due parti nettamente distinte: la parte inferiore molto semplice e pressoché priva di decorazioni contrasta con quella superiore, riccamente decorata con un grande mosaico in stile romano-bizantino. L`interno, decorato con affreschi, custodisce un fonte battesimale del XII secolo e splendidi altorilievi opera di Jacopo della Quercia. Nel coro si trova un organo risalente al 1500.
Duomo di San Martino
Situato nell`omonima piazza, il Duomo dedicato a San Martino è l'edificio religioso più importante di Lucca.
Si tratta di un edificio in stile romanico la cui costruzione iniziò nel 1060 e che è stato in seguito oggetto di notevoli rimaneggiamenti tra il XIV ed il XV secolo.
La facciata fu realizzata dallo scultore Guidetto da Como, che terminò la sua opera nel 1204. La struttura della facciata del Duomo è fortemente influenzata dall'architettura pisana. Il portico è decorato con rilievi raffiguranti le "Storie di San Martino", i "Mesi" e altre opere attribuite a Nicola Pisano.
L`interno della Cattedrale è realizzato in stile gotico ed è decorato con interessanti opere scultoree e pittoriche.
Oltre al tempietto realizzato da Matteo Civitali, in cui è custodito il cosiddetto "Volto Santo di Lucca" - un antico crocifisso in legno risalente all'XI-XII secolo - il Duomo di Lucca custodisce al suo interno il celeberrimo "Monumento funebre di Ilaria del Carretto", realizzato dallo scultore Jacopo della Quercia su commissione del marito della donna, il signore di Lucca Paolo Guinigi.
A fianco del Duomo si erge il Campanile terminato nel XIII secolo e decorato con merli, come una torre.
Di fronte al Duomo, merita una visita anche il Museo della Cattedrale, dove sono custoditi arredi sacri, libri miniati di origine medievale e opere d`arte.
Villa Ghiaia
Via per Ghiaia, loc. Monsagrati - Lucca - Italia
Tel +39 0583 320102
Sede Amministrativa: Via della Cavallerizza, 43, cap 55100 Lucca - Italia, Tel +39 0583 48591 - Fax +39 0583 409650 - Cell +39 0335 6292433.
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